Turnover del Lavoro
Il tasso con cui i dipendenti lasciano un’organizzazione e vengono sostituiti in un dato periodo.
Il turnover del lavoro misura quante persone lasciano la vostra organizzazione in un periodo, di solito espresso come percentuale della headcount media. È una delle metriche relative alle persone più osservate perché le uscite comportano costi reali: commissioni di recruiting, perdita di produttività mentre i ruoli restano vacanti e il tempo necessario a un nuovo assunto per raggiungere la piena efficacia.
Gli analisti di solito separano il turnover volontario (dimissioni) da quello involontario (ridondanze e licenziamenti), e spesso monitorano un tasso distinto per i primi dodici mesi di servizio, poiché le uscite precoci spesso indicano problemi di accuratezza dell’assunzione o di onboarding.
Un turnover elevato non è automaticamente negativo — un certo ricambio rinnova competenze e cultura — ma aumenti persistenti meritano un'analisi tramite exit interview e dati sul coinvolgimento. Confrontare il proprio dato con i benchmark di settore aiuta a giudicare se rifletta una tendenza più ampia del mercato del lavoro o qualcosa di specifico del proprio ambiente di lavoro.








































