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Recruitment analytics: le metriche che rendono più intelligente il vostro hiring
MAY 7, 2026
La recruitment analytics trasforma il recruiting da attività reattiva a vantaggio competitivo guidato dai dati. Ecco le metriche da monitorare.
Le metriche di reclutamento fondamentali
Il time to hire (giorni dall'apertura della vacancy all'accettazione dell'offerta) è la metrica di recruiting più ampiamente tracciata e la più fuorviante se vista isolatamente. La integri con: quality of hire (valutazione della performance a sei e dodici mesi, segmentata per fonte e hiring manager), offer acceptance rate (la percentuale di offerte fatte che vengono accettate), cost per hire (spesa totale di recruiting divisa per il numero totale di assunzioni nel periodo), source of hire (quali canali producono più candidature e più assunzioni di successo) e tasso di retention del primo anno segmentato per fonte.
Usare l'analisi per migliorare il funnel
L'uso più potente della recruitment analytics è l'analisi del funnel: tracciare il tasso di conversione in ogni fase dalla candidatura all'offerta. Un alto tasso di abbandono nella fase di candidatura suggerisce un processo di candidatura troppo frizionato o una job description scadente. Un alto tasso di insuccesso nella fase di screening suggerisce che il sourcing sta raggiungendo il pubblico sbagliato. Un alto rapporto tra colloqui e offerte suggerisce che il processo di valutazione sta generando troppi falsi positivi. Ogni fase ha cause e correzioni diverse: l'analisi vi dice su quale fase concentrarvi invece di richiedervi di migliorare tutto insieme.












































