Sacrificio salariale
Un accordo in cui un dipendente rinuncia a una parte del proprio stipendio in cambio di un benefit non monetario.
Il salary sacrifice è un accordo in cui un dipendente accetta di rinunciare a una parte del proprio salario lordo in cambio di un benefit non monetario, come ulteriori contributi pensionistici, un bike-to-work scheme o alcuni benefit di trasporto. Poiché lo scambio avviene prima delle imposte, può essere fiscalmente efficiente per entrambe le parti.
Il trattamento fiscale e contributivo dipende dal benefit e dalla giurisdizione. L’Irlanda consente il sacrificio salariale solo per specifici benefit approvati — come i regimi Cycle to Work e TaxSaver per i pendolari — con regole rigorose, mentre il Regno Unito applica un regime più ampio ma anch’esso regolamentato.
I datori di lavoro devono impostare correttamente gli accordi, poiché un piano strutturato male può creare passività fiscali impreviste e incidere sui diritti legati alla retribuzione. Poiché le regole cambiano, è prudente confermare il trattamento attuale prima di offrire o modificare un piano.








































